Sperlonga, sotto Torre Truglia ci sono resti romani: perché si ipotizza un faro legato a Tiberio
Sotto Torre Truglia sono documentati resti romani individuati nel 2014. La funzione di faro è un'ipotesi: ecco cosa sappiamo e cosa resta incerto.
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Sotto Torre Truglia sono documentati resti romani individuati nel 2014. La funzione di faro è un'ipotesi: ecco cosa sappiamo e cosa resta incerto.
Sperlonga fuori stagione: passeggiate fra vicoli e Torre Truglia, visita archeologica e informazioni sugli eventi di novembre 2026.
Dietro l’immagine balneare di Sperlonga c’è anche il Lago Lungo: una Zona Speciale di Conservazione di 81,85 ettari, condivisa con Fondi e gestita dall’Ente Parco Riviera di Ulisse.
Nel centro storico di Sperlonga, in via Giosa, sopravvive una parte della Torre Centrale cinquecentesca: la sua sagoma è ancora nello stemma comunale.
Domenica 27 settembre 2026 il Museo archeologico nazionale e il Parco della Villa di Tiberio propongono due visite guidate, alle 10 e alle 17. La grotta resta temporaneamente chiusa per manutenzione straordinaria.
Alla Villa di Tiberio il banchetto non era separato dall’acqua: il triclinio imperiale occupava il centro della vasca rettangolare davanti alla grotta, dentro un sistema di peschiere e spazi scenografici sul mare.
Negli affreschi medievali dell’antica Santa Maria di Sperlonga compaiono figure precise: Madonna Odigitria, San Cosma e San Saba. Un dettaglio che aiuta a leggere uno dei nuclei artistici più antichi del borgo.
Il nome della Torre Truglia conserva una traccia della storia del promontorio: il Comune lo collega, in forma probabilistica, a “truglio” e al latino trullus, cioè cupola.
Oltre il complesso archeologico di Tiberio, la costa di Sperlonga continua dentro un Monumento Naturale di falesie, macchia mediterranea e palma nana.
Natale 2026 a Sperlonga offre atmosfera raccolta, ottima cucina e relax sul mare. Scopri ristoranti, dove mangiare, eventi, clima e consigli pratici per il tuo soggiorno.
Nel Museo Archeologico di Sperlonga quattro gruppi di marmo raccontano le imprese di Ulisse: una guida per riconoscere Polifemo, Scilla, Palladio e Pasquino.
Coste bianche o biancastre, poca fibra e un gusto dolce e moderatamente aromatico: il Sedano Bianco di Sperlonga IGP racconta i Pantani tra Sperlonga e Fondi e una coltivazione diventata identitaria.